Effettuare la connessione tra due VNET (Peering) in differenti sottoscrizioni di Microsoft Azure

Sorgente: ICT Power | Autore: Nicola Ferrini

Il peering di reti virtuali consente di connettere facilmente due reti virtuali (VNET) di Azure. Dopo avere eseguito il peering, le reti possono comunicare tra di loro ed il traffico tra le macchine virtuali connesse alle due VNET viene instradato tramite l’infrastruttura backbone…

Leggi il resto dell'articolo su: https://www.ictpower.it

vSphere 6.7 aggiornamento ESXi 6.5 a 6.7 – pt.3

Sorgente: Nolabnoparty | Autore: Paolo Valsecchi

vSphere 6.7 aggiornamento ESXi 6.5 a 6.7 - pt.3

Dopo aver aggiornato la vCSA, per sfruttare i benefici delle nuove funzioni presenti in vSphere 6.7 è necessario effettuare l'aggiornamento di tutti gli host ESXi installati nella propria infrastruttura. La procedura è piuttosto semplice e sfrutta il servizio Update Manager incluso in vSphere 6.7. Blog Serie vSphere 6.7 installazione vCSA 6.7 - pt.1 vSphere 6.7 aggiornare vCSA 6.5 a 6.7 - pt.2 vSphere 6.7 aggiornare ESXi 6.5 a 6.7 - pt.3 vSphere 6.7 aggiornare vSAN 6.6 a 6.7 - pt.4   Aggiornare ESXi 6.5 a 6.7 Per determinare la versione installata degli ESXi nella propria rete, dal vSphere Client posizionarsi nella sezione Summary dell'host e verificare read more

Leggi il resto dell'articolo su: https://nolabnoparty.com

Microsoft Azure: guida per la scelta della Region

Sorgente: ugisystemcenter.org | Autore: Francesco Molfese

Microsoft Azure è dislocato in differenti luoghi sparsi per il mondo e vanta il primato di disporre di datacenter nel maggior numero di aree geografiche rispetto a qualsiasi altro cloud provider. Questo aspetto consente di disporre di un’ampia scalabilità, necessaria per Continua a leggere Microsoft Azure: guida per la scelta della Region

Leggi il resto dell'articolo su: http://www.ugisystemcenter.org

Il sabbatico di Torvalds? Già finito, Mr. Linux è già tornato!

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Avete presente tutte le discussioni che abbiamo affrontato nell’ultimo mese, precisamente da quando abbiamo annunciato l’abbandono da parte di Linus Torvalds del suo ruolo di dittatore benevolo del Kernel Linux? Tutte le dissertazioni filosofiche, tutti gli scenari prospettati, tutte le previsioni catastrofiche? Bene, possiamo tirare un sospiro di sollievo (se qualcuno realmente ha mai tenuto il fiato): Linus sta per tornare, in verità è già tornato, saldamente al suo posto. Ma come? Nel corso dell’ormai atteso Maintainers’ Summit, avvenuto all’interno dell’OpenSource Summit Europe di Edimburgo, dove la circa quarantina di principali sviluppatori del Kernel Linux si è ritrovata, Linus ha fatto la sua prima apparizione pubblica dal famoso annuncio, a quanto pare pronto a riprendere le redini del proprio regno. Infatti nell’annuncio del Kernel 4.19, lo sviluppatore Greg Kroah-Hartman ha chiuso così: Linus, I’m handing the kernel tree back to you. You can have the joy of dealing with the merge window 🙂 Linus, ti restituisco il Kernel tree. Puoi avere così la gioia di gestire la finestra di merge 🙂 A quanto pare quindi, volendo presumere come entrambi fossero ad Edimburgo, è ormai pacifico per tutti come Linus ritornerà in sella. Quanto il creatore sia cambiato è tutto da stabilire, [...]

Leggi il resto dell'articolo su: https://www.miamammausalinux.org

C’è davvero qualcuno che non può fare a meno di systemd: Facebook!

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Abbiamo sempre seguito l’indice di gradimento di systemd con grande attenzione, da chi lo ritiene talmente inutile e dannoso da rinunciarvi (gli sviluppatori Devuan) a chi tutto sommato lo usa perché ormai è lo standard de-facto da cui non ci si ...

Leggi il resto dell'articolo su: https://www.miamammausalinux.org

Raspberry, una nuova evoluzione: TV-HAT

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Michele Milaneschi

L’enorme successo di RaspberryPi (di cui abbiamo parlato sul portale) e la sua continua evoluzione non si fermano, infatti la Raspberry Pi Foundation ha annunciato il Raspberry Pi TV-HAT. Non stiamo parlando di un dispositivo, ma di un modulo aggiuntivo che offre la possibilità di guardare la televisione ricevendo trasmissioni radiofoniche e televisive digitali (il nostro digitale terrestre, per intenderci). Inoltre la compatibilità con il formato DVB-T2 ci permetterà di continuare a ricevere il segnale anche quando tra qualche anno (2020 con possibile proroga al 2022) verrà abbandonato l’attuale DVB-T a favore di quest’ultimo. Tale modulo può essere usato anche per creare un server per trasmettere la televisione su una rete dove sono presenti altri dispositivi, consentendo lo streaming di canali tv o radiofonici. Vediamo le specifiche: TV supportate: DVB-T2, DVB-T Frequenza di ricezione: VHF III, UHF IV, UHF V Larghezza di banda: DVB-T2: 1,7 MHz, 5 MHz, 6 MHz, 7 MHz, 8 MHz DVB-T: 5 MHz, 6 MHz, 7 MHz, 8 MHz Ricordiamo che è possibile guardare la televisione anche sui precedenti modelli di Raspberry ( Pi 2, 3 o 3B ), in quanto è necessario evidenziare che con tali dispositivi è possibile usufruire di una maggior potenza di [...]

Leggi il resto dell'articolo su: https://www.miamammausalinux.org

Effettuare il failback oppure lo spostamento delle macchine virtuali da Azure verso on-premises

Sorgente: ICT Power | Autore: Nicola Ferrini

Abbiamo visto nel precedente articolo Proteggere le macchine virtuali Hyper-V con Windows Admin Center e Azure Site Recovery come proteggere le VM ospitate on-premises e poterle avviare in Azure in caso di disastro. In questo articolo ci occuperemo invece di…

Leggi il resto dell'articolo su: https://www.ictpower.it

Blog italiani (e in italiano) nel mondo IT/ICT