StarWind Linux VSAN configurazione appliance

Sorgente: Nolabnoparty | Autore: Paolo Valsecchi

StarWind Linux VSAN configurazione appliance

StarWind Linux VSAN è una soluzione software che effettua il mirror degli hard disk interni e flash tra gli hypervisor eliminando la necessità di uno storage condiviso. Nelle precedenti versioni la soluzione VSAN richiedeva l'installazione di virtual machine Windows incrementando i costi dovuto alle licenze Windows da considerare in base ai nodi configurati. Recentemente StarWind ha rilasciato VSAN per Linux che fornisce le stesse funzioni di storage tagliando i costi poichè non è più richiesto l'acquisto di licenze Windows per i nodi utilizzati. La nuova versione è una virtual machine Linux preconfezionata (appliance) che va installata come una VM in VMware vSphere.   Installare read more

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ESET: trovate 21 “nuove” famiglie di malware per Linux

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Elena Metelli

Nonostante Linux sia considerato uno dei sistemi operativi più sicuri, nel corso degli anni il numero di malware che prendono di mira il Pinguino sono aumentati, anche se in misura quasi infinitesimale se comparati a quelli sviluppati per Windows. Numeri così bassi hanno fatto un po’ “abbassare la guardia” agli addetti ai lavori che tenderebbero a fare molta meno attenzione a questo aspetto di come non farebbero su una piattaforma Microsoft. Questa settimana ESET ha pubblicato un interessantissimo paper di 53 pagine in cui espone nel dettaglio ben 21 “nuove” famiglie di malware per Linux, tutte che operano nella stessa maniera: sono versioni trojan del client OpenSSH. E virgolettiamo “nuove” perché ESET ha scoperto che sono in circolazione indisturbate da oltre quattro anni! Questi malware sono sviluppati come strumenti da deployare poi in più complesse botnet che rimpiazzano sul sistema attaccato la versione legittima di OpenSSH con quella malevola. Di queste 21 famiglie: 18 includono delle feature che sottraggono le credenziali (password e keys); 17 includono delle backdoor che permettono di riconnettersi in qualunque momento alla macchina infetta. ESET ammette però che, se sono arrivati a queste scoperte, è grazie ad un altro malware: Windigo. Durante le analisi della botnet [...]

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Veeam Backup & Replication: Certificate Expiration

Sorgente: Veeam User Group Italy | Autore: Silvio Di Benedetto

Molti utenti si sono trovati l’impossibilità di gestire correttamente la console Veeam Backup & Replication, oltre che vedere bloccata la gestione degli agent e dei ripristini granulari. La causa è data dal fatto che, per default, Veeam utilizza un certificato self-signed e che tale certificato, rinnovato con l’Update 3, è arrivato a fine vita (essendo […]

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Nakivo Backup & Replication 8.1 rilasciato

Sorgente: Nolabnoparty | Autore: Paolo Valsecchi

Nakivo Backup & Replication 8.1 rilasciato

Dopo aver annunciato la versione beta 8.1 durante le edizioni del VMworld 2018, Nakivo Backup & Replication 8.1 è ora GA ed introduce la funzione Policy-Based Data Protection. Questa nuova funzione permette l'utilizzo dei tag VMware, il nome VM, la locazione VM e la Size della VM come parametri da utilizzare per definire la policy per selezionare automaticamente le VM da proteggere.   Novità in Nakivo Backup & Replication 8.1 Tre funzioni principali sono presenti in Nakivo Backup & Replication 8.1:   Policy-Based Data Protection Questa funzione permette la creazione di una policy con criteri specifici e tutte le VM che rispecchiano i criteri read more

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Adobe si giustifica: la richiesta per Linux è troppo bassa

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Matteo Cappadonna

Storicamente uno dei motivi che si additano ad un’adozione lenta di Linux sui computer è data dalla mancanza di videogame, cosa che spinge gli utenti -soprattutto i più giovani- a restare legati a piattaforme proprietarie. Ultimeamente il lavoro che Valve sta mettendo sulla piattaforma Steam, e più precisamente sul progetto Proton, sta facendo si che questo capitolo si avvii ad una chiusura, ma la user-base non sta aumentando in maniera sensibile. Un’altra categoria di persone che faticano ad avvicinarsi, soprattutto nel mondo business, al nostro adorato sistema operativo è quella dei grafici: seppur alternative open non manchino, basti pensare a software come GIMP o Inkscape, quando si entra nella maggior parti di uffici che si occupano di grafica o fotoritocco i programmi che si vedono sugli schermi di quasi tutti arrivano da una sola azienda: Adobe. Con la sua posizione dominante sul mercato è -tristemente- normale che la sua assenza sul pinguino causi l’ovvio ricadere di molti professionisti del settore su sistemi operativi proprietari che, però, sono supportati. Su Adobe User Survey, sito in cui è possibile votare per le migliorie dei software Adobe, risulta chiaro che l’interesse -seppur presente- è decisamente basso: la richiesta di supporto a Linux per [...]

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Windows 10 Enterprise LTSC 2019 – Scenari di adozione

Sorgente: ICT Power | Autore: Ermanno Goletto

Introduzione Nel precedente articolo Adozione di Windows 10 e scelta tra Current Branch for Business (CBB) o Long-Term Servicing Branch (LTSB) avevamo analizzato, per quanto riguarda Windows 10 Enterprise, le differenze tra i services models Current Branch for Business (CCB)…

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Come ridurre i costi del cloud con Microsoft Azure

Sorgente: ugisystemcenter.org | Autore: Francesco Molfese

L’evoluzione del data center ci porta ad avere soluzioni completamente nel cloud pubblico oppure scenari ibridi dove, la scelta di utilizzare risorse nel cloud, oltre che da fattori funzionali, deve necessariamente essere fatta tenendo in considerazione l’aspetto fondamentale dei costi. In Continua a leggere Come ridurre i costi del cloud con Microsoft Azure

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CNAB: un nuovo standard open da Docker e Microsoft

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Matteo Cappadonna

Ben sappiamo che in ambito IT la parola “container” è da diversi anni sulle labbra (o sotto le dita sulla tastiera) di tutti. Che optiate per Docker o per rkt, che orchestriate con Kubernetes o Swarm, che siate su bare-metal o su qualche cloud pubblico, probabilmente avete già avuto modo di usare i container. Uno dei punti più comuni su cui fare leva quando viene chiesto quale sia il reale vantaggio di usare un container al posto di lanciare il mero processo direttamente sulla macchina è la loro portabilità: spesso si sente dire Un container lo puoi eseguire e funziona allo stesso modo sul portatile dello sviluppatore così come sul cluster di produzione Ed è vero; la semplificazione introdotta da Docker e la successiva standardizzazione delle diverse componenti in gioco (grazie ad attori quali CNCF), ha reso i container davvero portabili. C’è un però grande come una casa: seppure i singoli container siano portabili, ben sappiamo che un’applicazione difficilmente è composta da un singolo componente (processo) indipendente da tutto. Spesso abbiamo diversi web server, alcuni application server e magari dei database per tenere i dati; e la nostra applicazione necessita di tutti questi componenti per essere realmente funzionante. Al momento [...]

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Blog italiani (e in italiano) nel mondo IT/ICT