OpenSource Summit: critiche ad Intel per l’atteggiamento verso Spectre e Meltdown e l’opinione di Torvalds

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

La scorsa settimana si è svolto l’Open Source Summit 2018, presso il Vancouver Convention Center, e tra i vari temi affrontati all’interno della conferenza non poteva mancare quello relativo alle falle dei processori Intel, Meltdown e Spectre, ed a come l’azienda produttrice ha reagito e sta gestendo la situazione. Per fare un riassunto generale partiamo dalla posizione di Greg Kroah-Hartman, sviluppatore del Kernel Linux, il quale ha esplicitamente attaccato Intel accusandola di aver isolato ciascun attore interessato nella tematica. Il termine utilizzato è siloed, che i fan di Nick Fury potrebbero tradurre con “compartimentazione”: Intel siloed SUSE, they siloed Red Hat, they siloed Canonical. They never told Oracle, and they wouldn’t let us talk to each other. Intel ha compartimentato SUSE, Red Hat, Canonical. Non hanno mai parlato con Oracle e non ci lasceranno parlare fra noi. A sottolineare questo punto di vista la dimostrazione di come per questa(e) falla(e) vi siano state soluzioni differenti per ciascun vendor, quando tipicamente nelle fasi iniziali di problematiche così vaste e importanti si lavora sempre in comune. Basti dire che Debian, la distribuzione maggiormente utilizzata nel mondo (nelle sue varianti), non è stata minimamente coinvolta nella discussione. La chiusura è dedicata ad un [...]

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