Azure Virtual WAN: introduzione alla soluzione

Sorgente: ugisystemcenter.org | Autore: Francesco Molfese

Azure Virtual WAN è un nuovo servizio di rete che consente di ottimizzare ed automatizzare la connettività branch-to-branch attraverso Azure. Grazie a questo servizio è possibile connettere e configurare i dispositivi di rete presenti nei branch per consentire la comunicazione con Azure Continua a leggere Azure Virtual WAN: introduzione alla soluzione

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vSphere 6.7 aggiornare vCSA 6.5 a 6.7 – pt.2

Sorgente: Nolabnoparty | Autore: Paolo Valsecchi

vSphere 6.7 aggiornare vCSA 6.5 a 6.7 - pt.2

Se il proprio ambiente vSphere è configurato con la versione 6.0 o superiore, è possibile migrare in maniera semplice il vCenter Server alla versione 6.7 tramite il tool di migrazione fornito con vSphere 6.7. Rispetto ad una nuova installazione della vCSA, l'aggiornamento è il metodo preferito da utilizzare in ambienti complessi o dove la configurazione fatta nel vCenter Server originale richiede molto tempo per essere completata. Attualmente l'aggiornamentp diretto della vCSA alla versione 6.7 è supportato dalla vCSA 6.0 o 6.5/6.5 U1 ma è stato già annunciato l'imminente rilascio della vCSA 6.7 Update 1 con il supporto dell'aggiornamento anche dalla versione versione 6.5 U2. Sebbene il processo read more

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Microsoft: donati 60.000 brevetti all’OpenInventionNetwork

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Michele Milaneschi

Del tema Microsoft love Linux ne abbiamo ormai parlato più volte, seguendo ogni fase di questo cambiamento in cui abbiamo visto come l’azienda di Redmond abbia iniziato a investire sull’opensource e sul software libero, perfino rendendo pubblici i sorgenti di MS-DOS. Ora Microsoft ha decisodi rendere open-source 60.000 brevetti. Non solo: l’uso sarà gratuito. Questo significa che tutti, partendo dai singoli sviluppatori fino alle grandi aziende come Google o Facebook, potranno accedere, studiare ed usare tali brevetti senza bisogno di pagare alcuna royalty. La manovra fa parte del processo di Microsoft per unirsi alla Open Invention Network (OIN), e costituisce anche una sorta di protezione nei confronti di Linux per evitare future guerre sui brevetti, in quanto tutti i membri che aderiscono all’organizzazione concedono in licenza i loro brevetti, proprio per fare in modo che le aziende che lavorano sui progetti open source non abbiano problemi con le stesse. La Open Invention Network nasce nel 2005 per promuovere lo scambio di tecnologie, prendendo Linux come OS condiviso su cui far girare tali tecnologie. Già grandi nomi ne fanno parte, come IBM e Red Hat, oltre all’onnipresente Google, ma sono sempre disposti ad accettare nuovi sviluppatori e distributori. L’aggiunta di Microsoft è sicuramente una bella notizia, soprattutto [...]

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