Archivi categoria: Hyper-Converged Infrastructure

L’Hyper Converged Infrastructure (HCI) nel 2018: VMware vSAN pronto ad ampliare la leadership

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedin

di Nick Cross, Director of HCI, EMEA

Le aziende cercano continuamente nuovi modi per evolversi e cambiare in modo da essere un passo avanti rispetto ai propri concorrenti. L’impegno per VMware vSAN e lo spazio iper-convergente ha dimostrato la nostra capacità di abbracciare, incoraggiare e abilitare costantemente questo cambiamento. Perché, per noi, il futuro dell’HCI era ed è nel software.

La HCI abilitata da VMware vSAN nel 2017

I dati oggi confermano l’importanza del software, con un 2017 che si è rivelato un anno incredibile per l’HCI e per vSAN. Il Worldwide Quarterly Converged Systems Tracker di IDC relativo al secondo trimestre del 2017 ha rivelato i numeri che confermano la leadership di VMware vSAN, con il 33,3% del fatturato globale del mercato HCI dei primi sei mesi del 2017, confermando come i sistemi HCI basati su vSAN rappresentino la fetta più rilevante del mercato dei sistemi iper-convergenti.

 

Nel corso dell’anno, vSAN 6.6 è stato anche nominato “Product of the Year” per il 2017 da CRN nella categoria Software-Defined Storage. I premi vengono assegnati solo ai prodotti e ai servizi considerati eccezionali, che rappresentano la migliore innovazione tecnologica disponibile, supportata da un solido programma di partnership di Canale. L’anno scorso abbiamo anche dichiarato come oltre 11.000 organizzazioni avessero scelto vSAN per alimentare i propri data center, un tasso di crescita sorprendente che mostra quale impatto significativo stia avendo la nostra soluzione sul mercato complessivo.

Ma l’HCI non ha ancora raggiunto il suo picco. In effetti, secondo IDC, il valore totale del mercato HCI continuerà a crescere a tassi di due cifre fino al 2021, quando si prevede che la spesa globale per l’HCI supererà gli 8,2 miliardi di dollari.

Guardando al 2018

Tutto questo significa che il 2018 sarà un altro anno di importante trasformazione, che vedrà sempre più organizzazioni abbracciare i benefici dell’HCI abilitata da VMware vSAN. Ma quali saranno i principali cambiamenti che vedremo quest’anno, quando le aziende sceglieranno di aggiornare i propri approcci tradizionali all’infrastruttura?

Uno degli aspetti più importanti non sarà legato alla tecnologia, ma sarà un cambiamento organizzativo. L’HCI semplifica la gestione perché la capacità e le prestazioni dello storage possono essere viste come un altro attributo policy-based delle applicazioni. Pertanto, è probabile che i team di storage e di computing lavoreranno insieme per migliorare la reattività e adattarsi al ritmo rapido dei cambiamenti che caratterizza le applicazioni. Ciò significa che, concentrandosi sulle esigenze delle applicazioni in esecuzione su una VM o in un container, potranno tenere il passo con i tempi di risposta rapidi del digital business.

A coloro che vedono il cambiamento come l’introduzione di un possibile rischio nel data center vale la pena fare notare che il cambiamento non richiede di per sé nuove tecnologie o nuovi strumenti. Le soluzioni HCI possono basarsi sull’hardware, sul software e sulle competenze che già si possiede. Ad esempio, crediamo che l’HCI invertirà il trend nel campo dei blade server, con la rinascita dei server rack. Lo storage riemergerà in piattaforme server high-volume, equipaggiate con l’hardware di storage del data center lower-volume, specializzato nel flash-removing ed economicamente conveniente.

Un altro entusiasmante sviluppo è legato ai modelli flessibili di implementazione dell’HCI, che vanno dalle appliance “chiavi in mano” alle piattaforme server di prossima generazione fino all’HCI-as-a-service. La nuova infrastruttura componibile consentirà ai clienti di ottimizzare il rapporto tra le risorse di elaborazione e di storage per soddisfare le esigenze specifiche dei propri ambienti applicativi. Inoltre, le offerte HCI sono rese disponibili da una varietà sempre maggiore di provider di cloud pubblico, consentendo agli utenti di godere di un ambiente operativo coerente per qualsiasi applicazione dall’on-premise al cloud.

Vedremo anche rallentare i tradizionali cicli di sviluppo dello storage, in quanto un mercato SAN in diminuzione porterà i fornitori di storage a ridurre gli sforzi di sviluppo. Allo stesso tempo, lo sviluppo dell’hardware dei server aumenterà quale conseguenza dell’ampliamento delle opportunità di mercato generate dall’HCI e dal cloud, come VMware Cloud su AWS.

L’opportunità

Prevediamo quindi che l’HCI sarà sempre più al centro dell’attenzione nel 2018 dato che le aziende continueranno a rivolgersi all’IT per rispondere più rapidamente alle esigenze di business e potenziare le applicazioni moderne. Siamo pronti per questo cambiamento e continueremo a guidare l’innovazione nel campo dell’HCI con vSAN. Si tratta di un’opportunità entusiasmante per noi che ci consentirà di lavorare al meglio insieme ai nostri partner e clienti.

Vuoi rinnovare l’infrastruttura del tuo data center? Clicca qui.

Scopri le testimonianze dei clienti che stanno già sfruttando la nostra soluzione vSAN.

 

 

L’anno dell’infrastruttura iperconvergente

Facebooktwittergoogle_plusredditlinkedin

Motivi per cui i clienti ricorrono in massa all’infrastruttura iperconvergente:

L’avvento dell’infrastruttura iperconvergente (HCI) ha trasformato drasticamente i modelli di distribuzione rispetto alle operation IT in sili dell’ultimo decennio, rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono storage, server e rete. Il trend di convergenza non mostra alcun segnale di rallentamento: secondo IDC, nel primo trimestre del 2017 l’aumento delle vendite di sistemi iperconvergenti si è attestato al 64,7% su base annua.

Possiamo quindi definire il 2017 come l’anno dell’HCI? Ecco cosa pensano i nostri esperti VMware:

L’aspetto più interessante è che non esiste un unico motivo specifico per cui le aziende si stanno indirizzando verso l’HCI. Si tratta di una soluzione che risolve numerose problematiche e che spesso garantisce vantaggi inaspettati per i clienti.

L’ufficio delle imposte della Catalogna, ad esempio, doveva affrontare molte sfide contemporaneamente. Javier Fernandez, Head of ITC, doveva gestire la migrazione dei servizi aziendali verso un data center aziendale e l’upgrade dell’infrastruttura, che si presentava in gran parte obsoleta. L’azienda doveva inoltre migliorare i propri livelli di sicurezza a causa della sensibilità dei dati che lo stesso ufficio delle imposte si ritrovava a gestire.

“I costi legati agli investimenti e alla manutenzione sono diminuiti drasticamente grazie alla riduzione rilevante delle infrastrutture e dei sistemi di comunicazione fisici”, ha dichiarato.

Lee Dilworth, EMEA Practice Lead, Storage & Availability, vede nel desiderio dei clienti di svolgere le attività in modo differente uno dei motivi del crescente uso dell’infrastruttura iperconvergente. L’infrastruttura HCI permette ai clienti di adottare un modello Pay As You Go per la creazione dei data center, iniziando con i componenti necessari al momento ma con la possibilità di scalare in base alle esigenze future. Questa flessibilità rappresenta la differenza più eclatante rispetto ai sistemi legacy, dove tutto è basato sull’overprovisioning e su ingenti investimenti iniziali di capitale.

La semplicità nella gestione e nella distribuzione, unita alla maggiore visibilità e alla disponibilità di un punto di gestione centralizzato, rende le infrastrutture iperconvergenti particolarmente appetibili per le aziende che hanno bisogno di funzionalità di data center remoti.

Un buon esempio è rappresentato dall’ONO Academic College, il più grande college in Israele. Alla ricerca di un nuovo array di storage, ha deciso di adottare un’infrastruttura iperconvergente per ottenere maggiore flessibilità. Optando per una soluzione basata su dischi a stato solido, il college è stato in grado di conseguire prestazioni venti volte superiori, secondo il responsabile IT Oren Laufer, utilizzando vSAN per fornire un servizio di eccellenza anche ai propri siti remoti.

“Nella ricerca di un nuovo array di storage ci siamo imbattuti nel concetto di iperconvergenza, perfetto per le nostre esigenze di flessibilità”, ha affermato.

In questo modo, i tempi di backup si sono ridotti in modo significativo, ma non solo: ora è sufficiente una sola persona per gestire l’infrastruttura di storage virtuale, e il personale IT può dedicarsi allo sviluppo di nuove applicazioni anziché alle attività di routine.

In questa così come in molte altre aziende, VMware contribuisce a rendere più semplice la transizione a un’infrastruttura iperconvergente in grado di garantire un ROI in tempi rapidi. Oltre ad avere un impatto sull’IT e sulla tecnologia, l’infrastruttura iperconvergente permette al personale IT di concentrarsi su problemi aziendali più rilevanti, quali il supporto a DevOps, lo sviluppo di iniziative di digital transformation e il conseguimento degli obiettivi strategici.

Per maggiori informazioni sui vantaggi offerti al business dalle soluzioni HCI, è possibile scaricare le nostre guide:

link a «Infrastruttura iperconvergente: perché è il momento giusto»

link a «Perché le imprese adottano l’infrastruttura iperconvergente (HCI)»