Archivi categoria: Informatica

L’informatica conta poco? In UK si spende più in computer che in armi e munizioni!

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1,15 miliardi di sterline contro 1,45 miliardi. È questo il rapporto della spesa del governo inglese nell’anno fiscale 2016/2017 relativo ai costi dell’esercito e quelli dell’apparato informatico.

Se quindi qualcuno ha dei dubbi sul se valga la pena o no studiare l’informatica qui c’è un nuovo dato da tenere presente. È The Register a sviscerare i dati ed a spiegare come il governo inglese, ma verosimilmente tutto il mondo, abbia chiaramente scelto il campo di battaglia per le guerre del nuovo millenio: il mondo virtuale.

L’incremento rispetto al periodo di tempo precedente è impressionante: mezzo miliardo meno per la spesa informatica.

Va detto che tra spese di ammodernamento e previste i dati andrebbero analizzati molto più in dettaglio, ma il concetto è chiaro: l’aspetto informatico dei conflitti non è più marginale, tutt’altro.

E in tutto questo l’OpenSource come viene considerato? L’articolo non lo spiega, ma ad una domanda diretta di The Register al ministero della difesa britannico specifica come “non rilascerà i dettagli del contratto per ragioni commercialmente sensibili“. E se qualcuno sta dicendo Microsoft, probabilmente non sta sbagliando troppo!

 

La vera storia di Marcello, del multifunzione e del rastrello rubato

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L’altro giorno ero da Marcello, un cliente che ha scelto, saggiamente, di proteggere nel migliore dei modi la sua attività da attacchi informatici. Non si tratta di una multinazionale, ma semplicemente di un Architetto che ha ben chiaro il valore dei dati, il sudore versato per produrli e i danni economici che deriverebbero da un’eventuale perdita o indisponibilità. Un illuminato

Office 365: Le cartelle di OWA restano in lingua inglese

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Recentemente ho attivato un cliente su Office 365, con un piano Business Premium. Dopo aver effettuato la configurazione del dominio di posta e degli account utente ho fornito gli accessi al cliente così che potesse configurare i singoli PC aziendali per la lettura della posta tramite Outlook 2016. Gli utenti dell’organizzazione erano circa una ventina, ma solo per alcuni di

Access 2010: Il collegamento aggiuntivo Utility di Microsoft Access è mancante

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Ieri un cliente mi ha segnalato un problema emerso durante l’utilizzo di Microsoft Access 2010. Durante l’esecuzione di alcune procedure realizzate tramite Visual Basic, regolarmente funzionanti fino a qualche giorno fa, il cliente ottiene un messaggio di errore che dice: Impossibile aprire la casella di zoom. Il componente aggiuntivo Utility di Microsoft Access è mancate o è stato modificato. Eseguire

Sharepoint 2013: Errore [ TypeError: Cannot read property ‘replace’ of undefined ]

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Ieri mattina un cliente mi ha segnalato la comparsa di questo errore, ripetuto infinite volte, all’interno del loro sistema SharePoint 2013. In effetti, tentando di eseguire quasi tutte le operazioni, si ottenevano risultato simili a quelli dell’immagine qui sotto: In pratica viene ripetuto, all’infinito, l’errore TypeError: Cannot read property ‘replace’ of undefined Il comportamento è causato dall’aggiornamento della sicurezza di

Outlook 2010: Outlook parte solo in modalità provvisoria

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A seguito di un aggiornamento rilasciato da Microsoft l’8 dicembre, Outlook 2010 parte solo in modalità provvisoria. L’aggiornamento in questione è il KB3114409. In questo articolo descrivo i passaggi per rimuoverlo e ottenere nuovamente un Outlook 2010 funzionante. Innanzitutto, il problema rilevato è questo: Per risolverlo è necessario aprire Programmi e funzionalità dal pannello di controllo di Windows Seleziona quindi

Exchange 2010: Come escludere un mittente dal controllo SPAM

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E’ già successo e succederà ancora. Quante volte ti è capitato che qualcuno non riuscisse ad inviare una mail a te, o a un tuo cliente, perché l’antispam di Exchange Server si era accanito contro di lui? Precisamente si tratta del filtro contenuti, o content filter sulle installazioni in inglese. Il problema è che molto spesso la mail è del