Archivi categoria: Linux

Il sabbatico di Torvalds? Già finito, Mr. Linux è già tornato!

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Avete presente tutte le discussioni che abbiamo affrontato nell’ultimo mese, precisamente da quando abbiamo annunciato l’abbandono da parte di Linus Torvalds del suo ruolo di dittatore benevolo del Kernel Linux? Tutte le dissertazioni filosofiche, tutti gli scenari prospettati, tutte le previsioni catastrofiche? Bene, possiamo tirare un sospiro di sollievo (se qualcuno realmente ha mai tenuto il fiato): Linus sta per tornare, in verità è già tornato, saldamente al suo posto. Ma come? Nel corso dell’ormai atteso Maintainers’ Summit, avvenuto all’interno dell’OpenSource Summit Europe di Edimburgo, dove la circa quarantina di principali sviluppatori del Kernel Linux si è ritrovata, Linus ha fatto la sua prima apparizione pubblica dal famoso annuncio, a quanto pare pronto a riprendere le redini del proprio regno. Infatti nell’annuncio del Kernel 4.19, lo sviluppatore Greg Kroah-Hartman ha chiuso così: Linus, I’m handing the kernel tree back to you. You can have the joy of dealing with the merge window 🙂 Linus, ti restituisco il Kernel tree. Puoi avere così la gioia di gestire la finestra di merge 🙂 A quanto pare quindi, volendo presumere come entrambi fossero ad Edimburgo, è ormai pacifico per tutti come Linus ritornerà in sella. Quanto il creatore sia cambiato è tutto da stabilire, [...]

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Prime patch per il CoC nella mailing list del kernel Linux

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Marco Bonfiglio

L’allontanamento volontario di Linus dalla guida del progetto ha creato un terremoto organizzativo – pienamente prevedibile -, insieme alla necessità di nuove soluzioni; molti attriti tra sviluppatori potevano essere risolti sul nascere grazie alla sola presenza del dittatore benevolo: decide lui, punto. L’introduzione, come ultimo atto, di un CoC (Codice di Condotta) è sembrata a molti un’imposizione, il tracciamento di un perimetro troppo stretto. Va detto che l’oganizzazione piramidale (praticamente il re coi valvassori del medioevo) di cui era vertice Linus non era più sostenibile senza il vertice, e quindi un’alternativa era necessaria; il CoC sembrava un buon punto di partenza. E forse lo è per davvero, con le discussioni per alcune limature avviate dal giorno dopo. Non solo critiche, ma vere e proprie proposte di modifica, nello stesso stile tipico delle discussioni tecniche per il software opensource. Tanto simile, che la prima proposta ufficiale di modifica è stata fatta nella mailing list dello sviluppo del kernel, nella forma di una patch: In order to move the debate on, I’m presenting two patches, one to fix the email problem Mauro identified and the other to strip the enforcement section pending community discussion as Shuah suggested. Per permettere alla discussione di andare avanti, presento due [...]

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Saturday’s Talks: sapete qual’è il sistema operativo più usato nel cloud Microsoft Azure? Linux.

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Alzi la mano chi pensava, tre anni fa quando la piattaforma Azure muoveva i primi passi, che Linux sarebbe diventato il sistema operativo più utilizzato. Eppure è così. Come conferma ZDNet, se tre anni fa una sola istanza su quattro era Linux (comunque un bel numero, diranno quelli del bicchiere mezzo pieno) oggi la metà dei server in Azure sono pinguini. Circa, su per giù. Non ci sono dati precisi perché, si sa, il cloud è mobile. Però secondo il signor Microsoft che ha affermato queste cose (Scott Guthrie, Microsoft’s executive vice president of the cloud and enterprise group, non uno che passava di lì per caso) i numeri sono destinati comunque a salire. Si capisce adesso perché Microsoft ama Linux? Amazon è Linux, Azure è Linux, i cloud privati basati su OpenStack nemmeno a dirlo. Linux è una creatura del cloud, o forse sarebbe meglio dire che il cloud è un’estensione della creatura Linux, il suo ambito naturale. Cosa insegna tutto questo? Insegna come non si deve mai dire mai. Anche perché se sempre il signor Microsoft aggiunge: There are now more than 20,000 Microsoft employees on GitHub. We now have over 200 open-source projects. We’re now the largest [...]

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WLinux, una distribuzione Linux basata su Debian e pronta per Windows WSL… senza systemd!

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Avanti popolo! Non bastava l’annuncio di una nuova e rinnovata partnership tra Canonical e Microsoft volta a rendere migliore l’integrazione tra i due ambienti, ecco infatti che l’azienda Whitewater Foundry presenta WLinux, una distribuzione che si presenta, già dal nome, nativa dell’ambiente WSL. Basata su Debian, la distribuzione viene pubblicizzata dal creatore come ottimizzata per il sistema Windows Subsystem for Linux, in particolare per quanto riguarda l’ambito sicurezza, con piccoli pacchetti più semplici da aggiornare ed a minor rischio di incompatibilità. Ma il motivo per cui la distribuzione è balzata agli onori della cronaca è uno in particolare, nella pagina di presentazione viene chiaramente affermato: A handful of unnecessary packages, such as systemd, have been removed to improve stability and security. Un pugno di pacchetti inutili, come systemd, è stato rimosso per incrementare stabilità e sicurezza E se da un lato viene da sorridere, dall’altro ci si può iniziare a chiedere quale sia la vera natura di queste pseudo/meta/trovatevoiiltermine distribuzioni. Quale sistema di init usano? Systemd è ritenuto inutile, e ci può anche stare, ma con cosa è stato rimpiazzato? Al momento il repository git del progetto non permette di cercare risposte in merito, in quanto… uh… Vuoto! Che sia tutto uno scherzo architettato ad arte [...]

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Era nell’aria ed ora c’è la conferma: Linus Torvalds, il dittatore benevolo del mondo Linux, si prende una pausa

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Non è dato di sapere se Linus Torvalds sia andato sul cammino di Santiago, in oriente a pregare Buddha, alla Mecca o altrove, ma rimane un fatto, o meglio una frase, contenuta in una mail inviata alla lista dello sviluppo del Kernel, che sancisce qualcosa di storico per il mondo Linux. La mail, dal titolo “Linux 4.19-rc4 released, an apology, and a maintainership note” (quindi l’annuncio della release 4.19-rc4 del Kernel, una scusa ed una nota inerente al mantenimento del Kernel) fa seguito e cita quanto accaduto in merito al Kernel Maintainer Summit, il quale era stato spostato per permettere allo stesso Torvalds, che aveva confuso le date e si era organizzato diversamente, di partecipare. La prima riflessione condivisa è particolare: I was somewhat embarrassed about having screwed up my calendar, but honestly, I was mostly hopeful that I wouldn’t have to go to the kernel summit that I have gone to every year for just about the last two decades. Ero in un certo senso imbarazzato per aver incasinato il mio calendario, ma sinceramente speravo di non dover andare al Kernel Summit al quale avevo partecipato ogni anno negli ultimi due decenni. Ma ciò che veramente colpisce è quello che [...]

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ZeroPhone: un telefono open source e con Linux

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Elena Metelli

ZeroPhone is an open source, Linux-powered, $50 smartphone. It has no carrier locks, bloated apps, or data mining, and it doesn’t depend on big companies – instead, its open source hardware and software give you as much control over your phone as possible. ZeroPhone è uno smartphone open source, con Linux da 50$. Non ha nessun blocco operatore, bloatware, data mining e non si affida a nessuna grande compagnia – invece, i suoi hardware e software open source forniscono tutto il controllo possibile del proprio telefono. Ecco quanto promette ZeroPhone, progetto presentato su Crowd Supply nei giorni scorsi che promette un telefono altamente personalizzabile, riparibile e (power)user-friendly. Lo ZeroPhone è costruito con: Raspberry Pi Zero Arduino Modulo Wi-Fi ESP8266 Il che significa che include anche alcune feature “insolite” per un telefono: Porta mini-HDMI Porta USB 2.0 (full-size) Anche lo schermo è super piccino: un OLED 1.3″ 128 x 64. Decisamente microscopico se paragonato a quello di qualunque telefono attuale, anche quello più economico. Inoltre, al momento, è possibile utilizzare solo la connettività 2G GSM (il 3G e 4G saranno aggiunti più tardi). Diciamo che si discosta parecchio dell’idea comune di “smartphone”. E allora perché smart? Perché c’e Linux! What else? [...]

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Fame di embedded? VoCore2, Linux nello spazio di una moneta

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Matteo Cappadonna

Oramai siamo abituati a dispositivi di ridotta potenza e, soprattutto, ridotte dimensioni e consumi, da installarci in casa per sopperire a quelle piccole necessità quotidiane per cui un serverino (sia anche un riciclo di un vecchio pc) può sembrare eccessivo. Da un sistema di streaming DLNA fino ad un piccolo router, con soluzioni quali il Raspberry Pi o il C.H.I.P. possiamo praticamente fare di tutto. Alla famiglia di soluzioni si sta per aggiungere un nuovo arrivato: il VoCore2. Delle dimensioni di poco più di una moneta (stiamo parlando di un quadrato di poco più grande di 2,5 cm di lato), ecco che questa nuova soluzione fornisce: CPU MT7628AN da 580MHz 128 MB di RAM DDR2 16MB di storage NOR WiFi integrato da ~300Mbps Connettività ethernet a 100Mbps Il tutto con un consumo di 74 mA/h e circa 12$ di spesa, sicuramente lo rende un prodotto interessante. Ovviamente questo piccoletto esegue una versione custom di Linux, e per l’esattezza (essendo venduto come “open-sourced smart router”) una versione custom di OpenWrt/LEDE. Come di consueto fornisce out-of-the-box la pinnatura per il GPIO, rendendolo ottimo anche come base per dispositivi IoT autocostruiti. Il sistema verrà fornito sia in formato “semplice”, composto dal solo chip [...]

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OK, l’interoperabilità è utilissima, ma con Microsoft Windows95 su Linux forse ci sta prendendo un po’ troppo la mano

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Certo potevamo bellamente ignorare la notizia e lasciare passare la vicenda come l’ennesimo esercizio di stile volto a dimostrare che tutto è possibile, ma non ce la siamo sentita. Leggere questa notizia riportata da The Verge nella quale si afferma di come Windows 95 possa essere lanciato ed utilizzato sotto Linux (tra gli altri sistemi operativi oltre a Microsoft Windows ed Apple macOS) beh non può che lasciarci… Stupiti. Colpevole del misfatto è Felix Rieseberg, uno sviluppatore del progetto Slack che ha pensato bene di creare un’applicazione, installabile ad esempio da un rpm, che di fatto esegue Windows 95, facendo girare il sistema operativo come fosse un’applicazione qualunque. La notizia è accompagnata anche da questa bellissima gif animata (sempre per rimanere in tema anni ’90) che mostra l’applicazione in tutto il suo, uh, splendore: Il progetto è disponibile (e vi si può contribuire) su GitHub, che tanto ormai è di Microsoft, perciò… Quale posto migliore 😀 ! Dite la verità tutti voi nostalgici lettori, affezionati di Windows 95, non aspettavano che questo. Ammettetelo!

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Quali momenti della storia di Linux sono stati i più importanti?

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Quali sono stati i momenti chiave, i più importanti, della storia di Linux? Se lo sono chiesti presso opensource.com, e sarà interessante vedere i risultati. Ecco le scelte possibili:

 Linus announces the kernel to the world (1991).  Release of the ... read more

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Debian Linux festeggia 25 anni, buon compleanno!

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Raoul Scarazzini

Dal manifesto Debian: Debian Linux is a brand-new kind of Linux distribution. Rather than being developed by one isolated individual or group, as other distributions of Linux have been developed in the past, Debian is being developed openly in the spirit of Linux and GNU. Debian Linux è un nuovissimo tipo di distribuzione Linux. Anziché essere sviluppato da un singolo individuo o gruppo come altre distribuzioni Linux in passato, Debian viene sviluppato apertamente nello spirito di Linux e GNU. Con queste parole il compianto Ian Murdock riassumeva l’essenza vocazionale della distribuzione community per eccellenza, Debian, ormai venticinque anni fa. Infatti proprio il 16 di agosto del 1993 la distribuzione vide la luce per la prima volta e per capire la portata di quelle che alla fine sono nozze d’argento tra Debian e la community (un vero matrimonio felice) è sufficiente effettuare una velocissima ricerca per vedere quante sono state le celebrazioni per questo importante traguardo. Venticinque anni dopo Debian rimane la distribuzione di riferimento per affermate sorelle come Ubuntu e Knoppix oltre che la base di partenza per tutta una serie di progetti che hanno preso o prenderanno piede nel prossimo futuro: macchine, aeroporti, dispositivi IoT… Debian ci sarà. Anche [...]

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