Archivi categoria: OpenSuse

Arrivano OpenSUSE Leap 15 e Uyuni

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Elena Metelli

La settimana scorsa si è tenuta a Praga l’annuale OpenSUSE Conference in cui è stata annunciata la nuova release derivata da SUSE Linux Enterprise 15: OpenSUSE Leap 15. Leap 15 è una non-rolling release indirizzata al mondo enterprise in grado di supportare l’hardware più recente e con alle spalle una community molto vasta. Le novità di questa release: Possibilità di migrare a SUSE Linux Enterprise; Nuovo sistema di partizionamento; Utilizzo di Firewalld; Possibilità di scegliere tra il ruolo server o transactional server; Ottimizzazione per l’utilizzo in cloud; Utilizzo di Wayland di default. Gli aggiornamenti periodici di manutenzione e sicurezza per Leap 15 saranno di tre anni, più il rilascio dei Service Pack da installare però manualmente. In aggiunta, la community di OpenSUSE ha annunciato Uyuni, il forking di Spacewalk, un software di system management. Spacewalk è un progetto di Red Hat disponibile su GitHub e consente di avere un inventario di tutti i sistemi, installare/aggiornare i pacchetti, controllare i servizi, deployare configurazioni e qualsiasi cosa riguardante la gestione e l’amministrazione del sistema. Il dubbio che attanaglia gli utilizzatori -e gli sviluppatori di openSUSE- è che Spacewalk è la base che Red Hat ha sempre utilizzato per Satellite 5 riversando sulla [...]

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OpenSuSe inaugura i Transactional Updates

Sorgente: Mia mamma usa Linux! | Autore: Marco Bonfiglio

Per il 25 maggio  è atteso il rilascio della prossima versione stabile di openSUSE, ovvero Leap 15, ma è notizia di ieri la conferma dell’uso dei Transational Updates, già in test nella versione di sviluppo Tumbleweed (come scrivevamo qualche tempo fa). Il nuovo meccanismo sarà disponibile di default, e selezionando il nuovo ruolo “Transational Server” sarà anche attivo di default – con ogni notte aggiornamento e, se necessario, riavvio automatico. L’obbiettivo del nuovo sistema è quello di rendere gli update dei pacchetti atomici: ogni volta che verrà richiesto un aggiornamento, tutti i pacchetti interessati saranno attivati in blocco e non singolarmente; altro obbiettivo è dare un metodo di rollback rapido ed affidabile, ovvero poter tornare esattamente allo stato pre-update (e certamente funzionante ) in caso di problemi. openSUSE ha scelto di utilizzare delle tecnologie esterne al formato di pacchetti stesso (al contrario di Ubuntu con SNAP), basandosi sulle funzionalità di btrfs di fare ed usare snapshot del filesystem. Ricordiamo che Red Hat, di cui openSUSE rimane una derivata, non potrà adottare la stessa strategia in quanto ha annunciato l’abbandono del supporto a btrfs, e gli altri filesystem non hanno una funzionalità simili con un supporto altrettanto maturo. Tale capacità di btrfs viene sfruttata da snapper, sviluppata da SUSE [...]

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Windows Server RS3: Configurare Windows Subsystem for Linux

Sorgente: WindowServer.it | Autore: Silvio Di Benedetto

Una delle più importanti feature presenti all’interno della prossima build di Windows Server (RS3) sarà il Windows Subsystem for Linux, un sistema per utilizzare le disto Linux all’interno di Windows per estendere le funzionalità e […]

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openSUSE in Windows Subsystem for Linux in Windows 10

Sorgente: ICT Power | Autore: Gianluca Nanoia

Con il rilascio dell’Anniversary update è stata aggiunta a Windows 10 una funzionalità molto particolare, chiamata Windows Subsystem for Linux (WSL), che consente di eseguire dei binari di tipo ELF64 (eseguibili compilati in modalità nativa Linux), direttamente su Windows, senza…

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