Archivi categoria: Security

Azure management services e System Center: novità di Gennaio 2019

Il nuovo anno è iniziato con diversi annunci da parte di Microsoft riguardanti novità relative agli Azure management services e a System Center. La Cloud Community rilascia mensilmente questo riepilogo, che consente di avere una panoramica […]

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Share amministrative e security best practices

Quando ci si appresta a gestire l’hardening di workstation e server una configurazione che sicuramente impone un’analisi approfondita è quella che riguarda le share amministrative ed in particolare se sia opportuno o meno disabilitarle. Infatti sebbene un approccio orientato alla massima sicurezza poterebbe a propendere per una disabilitazione delle share amministrative (DriveLetter$, ADMIN$, IPC$, NETLOGON,...

Complessità delle password e riduzione dello spazio di ricerca durante attacchi brute force

La complessità della password viene sempre mentalmente associata ad un aumento della difficoltà di riuscire a indovinare a reperire la password tramite attacchi a brute force.Se però si analizza dal punto di vista statistico la questione si può notate come talvolta la complessità della password va a ridurre il numero delle possibili password e quindi...

Vi presentiamo T2, il nuovo security chip di Apple che impedisce l’installazione di Linux

Ufficialmente si tratta di una miglioria: T2, un nuovo chip delle nuove generazioni di hardware Apple servirà a potenziare la sicurezza dei dispositivi stessi, come ad esempio il Touch ID. L’amara sorpresa però che alcuni utenti Linux hanno scoperto è che lo stesso chip, come racconta Phoronix, impedisce l’installazione di qualsiasi distribuzione. Il motivo risiede nel fatto che il chip rende inaccessibile il disco interno rendendo inutile l’installazione. Ci sono eccezioni? Sì, per Microsoft Windows :), ma solo se installato mediante Boot Camp. Per quanto riguarda Linux non c’è alcuna impostazione del BIOS che tenga: sia con secure boot che senza sarà comunque impossibile accedere al disco. Lungi da noi il voler scatenare polemiche, ma appare evidente come, per quanto giustificato da un incremento della sicurezza, questa implementazione sia esattamente alla pari di quanto successo in passato con UEFI (a sua volta giustificato dall’incremento di sicurezza)… Eppure non sembra che il frastuono intorno a questa notizia sia così elevato. Magari la situazione si evolverà nel tempo e ne sentiremo delle belle, magari invece rimarrà quello che c’è oggi: silenzio. Le ragioni? Molteplici. Ma per proporne usa su tutte: non sarà mica che la maggioranza di utenti Linux per la propria [...]