Archivi categoria: Veeam Backup & Replication

Introduzione al licensing per-VM

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Come molte aziende hanno fatto negli ultimi anni, anche Veeam ha introdotto un modello di licensing basato su singole VM. A dire il vero questa soluzione era già presente sul mercato da molto tempo, ma mirata solo al mondo Partner e soprattutto legata alla versione Cloud di Veeam Backup & Replication.

Il perchè si è arrivati a questa soluzione è abbastanza semplice. L’opzione basata su Socket, la più famosa e storica, funziona per le realtà classiche che hanno almeno più di 15 VM da proteggere con ambienti più o meno complessi; tuttavia per scenari molto piccoli, in Italia siamo pieni di queste realtà, o semplicemente di Branch Office l’acquisto di un pack standard può risultare oneroso o addirittura inutile. Anche la licenza Essential non risulta funzionale, perchè offre due socket ed i costi potrebbero lo stesso essere alti.

Come si può vedere dalla tabella, i costi risultano vantaggiosi fino a 15 VM anche se poi non esiste un limite imposto da Veeam stessa e quindi si potrebbero acquistare 100 VM. Un’altra cosa che si nota è che la subscription è su base annuale con un periodo di 3 anni che garantisce al cliente anche uno sconto del 15%.

La licenza per-VM è disponibile per Veeam Availability Suite, Veeam Backup & Replication e Veeam ONE, tutti Update 3 o superiori.

Non perdere i prossimi webinar targati Veeam

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Il mese di marzo si sta per chiudere ma i webinar targati Veeam non si fermano mai! Ecco due appuntamenti che non potete perdere!

Veeam Availability Orchestrator: Primo contatto – 23 marzo ore 10.00

Durante questo webinar potrete scoprire di più sul NUOVO Veeam Availability Orchestrator, che consente di ridurre tempi e costi legati alla progettazione e all’esecuzione del Disaster Recovery!

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I vantaggi dell’alleanza Veeam e HPE per un Always-On Business – 26 marzo ore 10.00

Con l’introduzione in azienda di applicazioni sempre più “mission critical”, la protezione dei dati e la loro disponibilità sono diventati driver fondamentali nelle decisioni di business. Oltre a questo, anche la possibilità di prevedere i problemi riveste un ruolo chiave nell’ottica di razionalizzazione dei costi.

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Veeam Availability Orchestrator GA

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Da oggi è finalmente disponibile il nuovo Veeam Availability Orchestrator, la soluzione per creare e gestire disaster recovery in modo automatizzato. Annunciato durante lo scorso VeeamON, il prodotto è perfetto per gli ambienti medio-grandi che hanno non solo necessità di replicare le proprie macchine virtuali all’interno di un altro datacenter, ma che devono anche produrre documentazione utile ad attestare le attività svolte e le procedure da seguire in caso di failover, automaticamente aggiornata e ripubblicata in base ai cambiamenti dell’ambiente.

Veeam Availability Orchestrator sfrutta la funzionalità di replica nativa in Veeam Backup & Replication per garantire la protezione di tutte le applicazioni negli ambienti VMware vSphere, niente supporto ad Hyper-V per adesso. Sfrutta la replica delle VM a livello immagine, on-site per un’elevata Availability oppure off-site per il disaster recovery, e grazie al supporto per la WAN Acceleration, è possibile ottenere repliche off-site fino a 50 volte più veloci.

Tra i punti di forza del prodotto, troviamo sicuramente la creazione della documentazione e l’automazione. Nel primo caso, è possibile generare report relativi al DR, aggiornando la documentazione in caso in modifiche alle procedure, tenendo conto di chi ha effettuato le modifiche (audit). Relativamente all’automazione, è possibile programmare dei task di DR per verificare che le attività vengano svolte nel modo corretto e grazie alla componente di SureReplica, si potrà avere la certezza del corretto funzionamento della procedura, il tutto corredato da un dettaglio report generato al termine del task stesso.

Licensing

Veeam Availability Orchestrator è disponibile su abbonamento ed è licenziato per VM da proteggere, con un minimo di 10VM, con soluzioni che vanno da 1 a 5 anni. Per poter utilizzare VAO, è necessario anche disporre di Veeam Backup & Replication v9.5 Update 3 con licenza Enterprise Plus.

Per maggiori dettagli sul prodotto, potete visitare il sito web dedicato: https://www.veeam.com/it/availability-orchestrator.html

Veeam Backup & Replication 9.5: Error Code 32768

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Uno dei problemi più fastidiosi con i software di backup è quando smettono di fare correttamente il loro lavoro. Nel caso di Veeam Backup & Replication 9.5 può capitare che alcune macchine virtuali non vengano più salvate e che l’errore mostrato dal log sia il seguente:

Failed to create VM recovery checkpoint (mode: Veeam application-aware processing) Details: Job failed (”). Error code: ‘32768’. Failed to create VM recovery snapshot, VM ID ’62bfb4be-a38a-4c27-a360-ee5f87ccbb93′. Retrying snapshot creation attempt (Failed to create production checkpoint.) Task has been rescheduled Queued for processing at 10/18/2017 10:40:08 PM Unable to allocate processing resources. Error: Job failed (”). Error code: ‘32768’. Failed to create VM recovery snapshot, VM ID ’62bfb4be-a38a-4c27-a360-ee5f87ccbb93′.

Le soluzioni al problema possono essere diverse ma la causa invece è solitamente una ed è legata al VSS Writer. Con SQL Server potrebbe essere necessario reinstallare i componenti, mentre per quanto riguarda i Domain Controller la cosa può essere risolta facendo un semplice riavvio.

Non è ancora chiaro il perchè di questo comportamento ma forse con la prossima Update Rollup 3 il problema potrebbe essere risolto.

Veeam Backup & Replication 9.5 Hotfix 104602

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Nella giornata di ieri è stata rilasciata un’importante hotfix per i possessori di Veeam Backup & Replication 9.5 Update 1 ed Update 2. La hotfix 104602 va a risolvere un errore relativo al VSS: Failed to Index guest file system. VSSControl: Index Failed.

La patch è disponibile a questo link: https://storage.veeam.com/Fix_104602_p82QVaEguS.zip 

L’operazione di fix va fatta a mano:

  • Stoppare i servizi Veeam
  • Rinominare il file Veeam.Backup.VssProvider.dll (C:\Program Files\Veeam\Backup and Replication\Backup)
  • Sovrascrivere il file Veeam.Backup.VssProvider.dll con la fix
  • Riavviare i servizi Veeam

La patch sarà integrata all’interno della prossima Update 3.

VeeamON 2017 Recap

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Si è da poco conclusa la seconda Keynote del VeeamON 2017, che ha visto diversi annunci e novità presentate. Oltre 2500 professionisti IT sono presenti alla più importante conferenza dedicata all’Availability, con tantissimi partner presenti e sponsor di alto profilo, che hanno presentato le loro soluzioni per l’Always Connect. Ecco gli annunci più importanti presentati durante le due Keynote:

Veeam Agent for Microsoft Windows v2

Il prodotto era già stato rilasciato settimana scorsa ma da ieri il prodotto è ufficialmente sul mercato. La nuova versione consente di effettuare la protezione più avanzata delle proprie macchine fisiche e virtuali, rispetto al precedente Endpoint Backup. Confermati i tre livelli di licensing: Free, Workstation e Server, con diverse funzionalità ed integrazioni.

Veeam Availability for AWS

Grazie alla collaborazione con N2WS, la soluzione permette di proteggere applicazioni e dati presenti all’interno di Amazon Web Services, il tutto in modo agentless. Attualmente l’intera gestione è demandata al partner ma prossimamente si dovrebbero vedere dei cambiamenti.

Veeam Backup for Office 365 v1.5

Nuova build della soluzione dedicata alla protezione delle mailbox posizionate in Office 365. La v1.5 introduce le seguenti novità:

  • Multi-Tenant
  • Multi-Repository con retention differenziate
  • Supporto a RestAPI e PowerShell per automatizzare e creare script per backup e restore

Durante la seconda giornata è stato annunciato il supporto a SharePoint e OneDrive for Business a partire dalla versione 2.0. Un grande colpo che permette di mettere in sicurezza anche i dati aziendali e personali, soprattutto in ottica Ransomware.

Veeam Management Pack v8 Update 4

L’aggiornamento di MP v8 introdurrà nuove dashboard e strumenti per offrire informazioni sempre più dettagliate e utili agli amministratori IT, che utilizzato System Center Operations Manager, oltre al supporto per Hyper-V 2016 e VMware vSphere v6.5. La grande novità riguarda l’estensione delle informazioni all’interno di Microsoft Operations Management Suite, la piattaforma di monitoring basata sul cloud. Le dashboard attualmente disponibili saranno:

Veeam Disaster Recovery in Microsoft Azure

La soluzione si compone di due elementi: Direct Restore for Azure e Veeam Power Network. Quest’ultimo è un prodotto gratuito che si può attivare all’interno dell’Azure Marketplace che permette di creare VPN in modo facile e di rendere le operazioni di Disaster Recovery più semplici e rapide. Nel momento in cui effettuate il Failover di una vostra macchina locale su Azure, potete attivare la connessione VPN, tramite una console web presente on-premises, per fare in modo che i vostri utenti possano collegarsi sempre alle risorse aziendali. La configurazione globale delle varie VPN viene gestita tramite una console web e file XML.

Veeam PN for Microsoft Azure è già disponibile a questo link: https://www.veeam.com/cloud-disaster-recovery-azure-download.html

Il dettaglio della soluzione è disponibile a questo link: https://www.veeam.com/cloud-disaster-recovery-azure.html

Veeam Availability Console v2

Sbarca la versione 2.0 del VAC che introduce diverse funzionalità, tra cui la gestione remota delle console Veeam Backup & Replication, tramite Cloud Connect, ma anche di quelli che sono gli Agent Windows e Linux. Il prodotto nasce prevalentemente per i Service Provider ed è implementato all’interno di una soluzione Cloud (Azure o AWS) per poter garantire sempre la disponibilità del gateway primario. Tra le altre novità troviamo la possibilità di avere più report, poter gestire meglio gli storage tier dei vari clienti e nuove policy di configurazione.

Veeam Backup & Replication v10

Non poteva non esserci la presentazione ufficiale della versione 10 del software più famoso della casa di San Pietroburgo. Molte le novità introdotte, tra cui:

Built-in management for Veeam Agent

Finalmente sarà possibile distribuire gli Agent su macchine fisiche e virtuali dalla console di B&R, sia Windows che Linux, andando a creare le relative policy di retention, scegliendo se configurare l’agent per essere centralizzato o stand-alone. La discovery degli oggetti può essere fatta tramite IP Range, file .csv e tramite Active Directory.

NAS backup support for SMB and NFS shares

Uno dei tasselli mancanti di Backup & Replication era la possibilità di proteggere share di rete presenti all’interno dei NAS, sia SMB che NFS. Con la versione 10 questo sarà possibile, grazie all’utilizzo di un File Proxy, una macchina Windows che ha il compito di recuperare i file dal NAS e spostarli dentro il Repository di destinazione. Molto utile la possibilità di effettuare una doppia retention e di poter creare delle shadow copies delle copie a retention lunga, per evitare la corruzione del dato (sempre in ottica CryptoLocker).

Scale-Out Backup Repository Archive Tier

Sarà possibile andare ad estendere il proprio Scale-Out Repository con uno storage posizionato su cloud, ad esempio Azure Blob Storage o Amazon S3, per ridurre i costi di gestione interna e spostare esternamente tutto quello che può essere definito “vecchio”. Questa funzionalità è molto utile per quelle aziende che non hanno una tape library ma che vogliono avere un sito di disastro con un costo più limitato.

Veeam CDP (Continuous Data Protection)

Il Continuous Data Protection è una modalità che consente di replicare una macchina virtuale all’interno di un altro sito, anche di un partner, con un tempo di RTO ed RPO bassissimi. Questo significa avere una consistenza del dato e dell’applicazione praticamente in realtime, garantendo appunto la Business Continuity. Vista la complessità dell’architettura, Veeam CDP è attualmente disponibile solo per ambienti VMware e la buona notizia è che non vengono utilizzate le snapshot.

Universal Storage Integration API

IBM, Lenovo e Infinidat, queste sono le tre nuove aziende partner di Veeam per la parte di storage. Proprio per invogliare le aziende ad offrire soluzioni integrate con Backup & Replication, è stato creato un nuovo framework chiamato Universal Storage Integration API. La validazione finale di tutto il processo rimane sempre in carico a Veeam e quindi non c’è il rischio che un vendor rilasci una soluzione non supportata.

La Technical Preview dovrebbe essere rilasciata a breve, mentre la RTM è attesa per la fine dell’anno.

Veeam Availability Orchestrator

Annunciata una nuova Preview di VAO, che in questo momento ha ancora dei limiti tecnici, tra cui il fatto di poter gestire solo ambienti VMware. Per chi non lo conoscesse, Orchestrator è la soluzione di gestione DR tra due siti in modo di tenere allineate le varie macchine virtuali e ridurre al minimo l’interruzione di servizio. La logica è quella già presente in Microsoft Azure Site Recovery.

Veeam Backup & Replication: Restore DC Errore 0xc00002e2

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Di recente c’è stata la necessità di ripristinare un Domain Controller Windows Server 2012 R2, in esecuzione in una virtual machine Hyper-V, da un backup effettuato con Veeam Backup & Replication 9.5. Fin qui nulla di strano dato che il software di backup dovrebbe essere “Application Aware”. Al momento dell’avvio della macchina virtuale, al posto di avere tutto un funzione, si è presentato un errore di tipo Error: 0xc00002e2 – Your PC ran into a problem and needs to restart. We’re just collecting some error info, and then we’ll restart for you. (0% complete). If you’d like to know more, you can search online later for this error: 0xc00002e2)

 

In fase di boot il Domain Controller  appena ripristinato va miseramente in crash.

Vediamo come risolvere il tedioso problema. già in grado di infonderci una modesta quantità di stress:

  • Fare il restart della macchina virtuale e premere il tasto F8. Visualizzerete un menu
  • Fare il Boot in Directory Services Repair Mode (DSRM)
  • Accedere con le credenziali del local administrator account
  • Aprire il Command Prompt (Win-R, CMD, Enter)
  • Andate in “C:\Windows\NTDS”
  • Fare il Backup di tutto il contenuto in una posizione sicura
  • Digitare “NTDSUTIL” e premere Enter.
  • Digitare “activate instance ntds” e premere Invio e quindi digitare “Files” e premere Invio.
  • Digitare “Info” e premere Invio (mostra la posizione dei log nel caso in cui si disponga di più di una partizione)
  • Eliminare o rinominare gli *.log 
  • Riavviare di nuovo in DSRM, questa volta per deframmentare il DB
  • Aprire il Command Prompt (Win-R, CMD, Enter)
  • Digitare “NTDSUTIL” e premere Enter.
  • Digitare “activate instance ntds” e premere Invio  e quindi digitare “Files” e premere Invio
  • Digitare “Info” e verificare che la cartella attuale sia “C:\Windows\NTDS”
  • Digitare “Compact to” e premere Invio (Usare una directory temporanea i.e. C:\Windows\NTDS\Temp)
  • Copiare i nuovi file Ntds.dit nella directory temporanea e sostituire quelli vecchi in NTDS e quindi eliminare i file *.log.
  • Riavviare normalmente