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Veeam Availability Orchestrator 1.0

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Veeam Availability Orchestrator 1.0

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Recentemente Veeam ha finalmente rilasciato il tanto atteso Veeam Availability Orchestrator (VAO), una soluzione che fornisce un’orchestrazione del motore per il disaster recovery (DR) per le repliche di Veeam Backup & Replication per poter creare e testare i piani DR supportati da utili report.

Questo tool permette di effettuare il test failover delle proprie virtual machine garantendone la corretta funzionalità per l’utilizzo sicuro nel proprio sito DR in caso di reale disastro.

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VAO richiede l’installazione su diversi server a seconda dell’architettura adottata (sito Produzione + sito DR, siti Multipli di Produzione + sito DR, e così via) e deve essere installato in un server dedicato, cioè nessun altro prodotto Veeam deve risiedere nel server utilizzato.

 

Caratteristiche

Veeam Availability Orchestrator permette l’esecuzione delle seguenti operazioni:

 

Documentare il proprio ambiente

I requisiti per il rispetto degli audit, per i requisiti legali e per le librerie tecniche vengono rispettati con la documentazione di disaster recovery automaticamente aggiornata e ripubblicata ad ogni variazione dell’ambiente virtuale dimostrando preparazione e conformità con la regolamentazione e gli audit del settore. Sono disponibili nei formati più comuni report basati su template pienamente personalizzabili.

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Testa del piano DR

Tramite piani di disaster recovery automatizzati, è possibile testare ed effettuare verifiche di controllo con impatto zero sui sistemi di produzione con la capacità di:

  • Eseguire facilmente verifiche per test e ripristini on-demand e pianificati
  • Accedere in tempo reale a report e cruscotti per i piani di verifica, esecuzione e test
  • Testare regolarmente i piani di disponibilità

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Esecuzione del piano DR

L’esecuzione dei piani di DR assicurano la continuità del servizio IT minimizzando i disservizi tramite operazioni di failover e failback dei piani DR multi-site per migrazioni pianificate, prevenzione disastri e disaster recovery, includendo:

  • Verifica VM, applicazioni e servizi durante il failover, con sequenze di startup predefinite
  • Integrazione dell’esecuzione del failover in altri tool di business continuity tramite open API
  • Accesso regolato alle risorse di disaster recovery con accessi controllati delegati o in base ai ruoli

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Licenziamento

VAO è licenziato per VM e richiede le Edizioni Enterprise Plus di Veeam Backup & Replication e Veeam Availability Suite. E’ necessario acquistare le licenze solo per le virtual machine che si intendono orchestrare (minimo 10 VM) e il canone include il supporto tecnico e gli aggiornamenti del prodotto per il periodo di sottoscrizione. Informazioni aggiuntive posso essere trovate nella pagina dedicata del sito Veeam.

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Veeam Availability Orchestrator è disponibile come 30-day trial per testare e provare il prodotto.

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Veeam Vanguard 2018

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Veeam Vanguard 2018

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Ho appena ricevuto un’ email da Rick Vanover informandomi che il mio rinnovo per la nomina di Veeam Vanguard è stata approvata… Sono onorato di far parte di questo straordinario gruppo anche per il 2018.

Questa è la mia terza nomina consecutiva ed è un grande premio e riconoscimento per il duro lavoro fatto per la community e un’ulteriore spinta per migliorare le mie conoscenze ed esperienze.

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Il programma Veeam Vanguard

Un Veeam Vanguard rappresenta il marchio Veeam al livello più alto in molte delle diverse comunità di tecnologia nelle quali siamo attivi. Questi individui vengono scelti per il loro acume, impegno e stile nelle loro attività online ed offline.

Il programma Veeam Vanguard non è una certificazione ma un riconoscimento simile al VMware vExpert, Cisco Champion e Microsoft MVP. Alcuni Vanguard sono bloggers, altri sono attivi nei Forum Veeam ed altri ancora sono attivi nella community Spiceworks.

 

Un grande ringraziamento al Team Veeam Vanguard.

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Danny Allan
VP Product Strategy at Veeam (sponsor esecutivo del programma Vanguard)

Niels Engelen, Anthony Spiteri, Michael Cade, Melissa Palmer, Rick Vanover
Evangelisti presso Veeam

Kirsten Stoner, Dmitry Kniazev, Andrew Zhelezko
Technical Product Marketing staff presso Veeam

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Veeam Availability Orchestrator per la Business Continuity e il Disaster Recovery

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Veeam® Software presenta Veeam® Availability Orchestrator, la recente aggiunta alla Veeam Availability Platform che permette alle aziende di assicurare la Business Continuity e la conformità ai requisiti di Disaster Recovery. La maggior parte dei fallimenti relativi al disaster recovery può essere riconducibile a piani obsoleti e non testati. Il ritmo rapido dei cambiamenti tecnologici e […]

Veeam Availability Orchestrator 1.0

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Dopo un lungo periodo di beta, Veeam annuncia la versione 1.0 di Veeam Availability Orchestrator (VAO), una soluzione per creare e gestire disaster recovery in modo automatizzato. Annunciato durante lo scorso VeeamON, il prodotto è pensato per ambienti medio-grandi che hanno non solo necessità di replicare le proprie macchine virtuali all’interno di un altro datacenter, ma che devono anche produrre documentazione utile ad attestare le attività svolte e le procedure da seguire in caso di failover, automaticamente aggiornata e ripubblicata in base ai cambiamenti dell’ambiente. Veeam Availability Orchestrator risolve i problemi relativi alla complessita dei priani […]

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Tipi di licenze nei prodotti Veeam

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Veeam, come molti altri vendor, ha diversi tipi di licenze software, che dipendono dal tipo di prodotto e dal tipo di caso d’uso. Vi sono licenze per CPU sockets, tipiche per i server gestiti (ad esempio per il backup), ma anche per VM (tipiche delle soluzione offerte come servizio cloud), o istanza fisica (negli agenti), o istanze virtuali, o a spazio (quanto vi sarà il backup per i NAS), … Ma le licenze si possono classificare anche non in base a cosa viene licenziato, ma al come: Free license: alcuni prodotti hanno una licenza gratuita, […]

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Veeam acquisisce N2WS

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La crescita di Veeam è sempre più inarrestabile e l’azienda ha da poco annunciato l’acquisizione di una nuova azienda: N2WS. La manovra è da $42.5M totalmente in cash, prova di forza e della solidità dell’azienda. Il nome N2WS magari non dirà molto in Italia, ma l’azienda è un provider leader nei servizi Enterprise di backup e disaster recovery cloud-nativi per Amazon Web Service (AWS). N2WS continuerà ad operare come azienda indipendente, mantenendo il proprio brand, e diventando “A Veeam Company”. Qualcuno magari ricorderà l’annuncio al VeeamON della soluzione Veeam di backup e recovery per AWS […]

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Veeam Cloud Connect backup fallisce con errore “Unable to convert host Id…”

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Veeam Cloud Connect backup fallisce con errore “Unable to convert host Id…”

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Dopo aver spostato la gestione dell’infrastruttura vSphere in un altro vCenter Server, il Veeam Cloud Connect backup copy job fallisce visualizzando l’errore “Unable to convert host Id…“.

Analizzando l’errore del backup copy job, il sistema rileva la seguente problematica:

Error: Unable to convert host Id from service provider database to host Id from local database: cannot find local host

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L’errore è relativo al Managed Object Reference ID (MoRef) che cambia quando il vCenter viene cambiato o rimosso e riaggiunto all’inventory. Il MoRef ID è un identificatore univoco utilizzato da vSphere per tracciare i vari oggetti dell’ambiente come datacenter, cluster, host, datastore, VM, vSwitch e così via.

Veeam traccia le virtual machine nei propri job tramite il MoRef ID ma nel caso dei job Cloud Connect il redeployment dell’infrastruttura sorgente non è attualmente supportato. Veeam effettua la mappatura tra le entità nel database Tenant e SP ma se la sorgente dell’infrastruttura cambia (se vengono ad esempio creati nuovi oggetti di backup che vengono mappati nei nuovi host) anche la mappatura viene compromessa.

Dopo avere cercato invano una soluzione per risolvere la situazione, il supporto Veeam mi ha suggerito questa procedura che ha risolto il problema.

 

Ri-mappare la catena di backup

Dal lato Tenant disabilitare il job di backup Cloud Connect fallito.

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Una volta che il Tenant job è stato disabilitato, il Provider deve rinominare il file Tenant .vbm in .vbm_old.

Dal lato Tenant, accedere all’area Backup Infrastructure ed effettuare un click con il tasto destro del mouse sul cloud repository. Selezionare l’opzione Rescan per effettuare il rescan del repository.

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Il repository Cloud Connect viene scansionato.

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Quando la procedura viene completata correttamente, il Provider deve rinominare il file .vbm_old come .vbm.

Dal lato Tenant effettuare nuovamente la procedura di rescan del repository Cloud Connect.

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Terminato il rescan, posizionarsi nell’area Backup & Replication ed effettuare un click con il tasto destro sul Cloud Connect backup copy job. Selezionare la voce Edit.

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Posizionarsi nella sezione Target e cliccare sul link Map backup per rimappare la catena esistente.

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Espandere la voce Backup Repositories e selezionare il backup job corretto. Cliccare su OK per mappare la catena di backup selezionata.

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Abilitare nuovamente il Cloud Connect backup copy job. Effettuare un click con il tasto destro del mouse sul backup copy job e selezionare la voce Disable per rimuovere il flag.

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Il backup copy job si avvia per processare il backup.

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Dopo aver effettuato la procedura di rimappatura, il job di backup viene effettuato correttamente senza nessun problema. La voce (Incremental) presente dopo il nome del job di backup indica che il sistema sta effettuando un backup di tipo incrementale possibile solo se l’esistente catena di backup (quindi che include almeno un Full backup) è correttamente mappata.

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A seconda della banda disponibile, il job può richiedere diversi minuti per essere completato.

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Se l’errore “Unable to convert host Id…” dovesse presentarsi nuovamente, la soluzione è piuttosto semplice e veloce.

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Nuove versioni dei prodotti Veeam

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Nella giornata di ieri (19 dicembre 2017), Veeam ha rilasciato diverse nuove versioni (benché si tratti in molti casi di “minor” version) dei suoi prodotto di punti per la availability. Benché non si tratti di major release (a parte l’agente per Linux), si tratta comunque di rilasci importanti che corrispondono a nuove funzionalità (alcune in origine previste per la versione 10 di Backup & Replication). Questi i nuovi prodotti che sono stati rilasciati: Veeam Backup & Replication 9.5 (Build 9.5.0.1536) Veeam One Update 3 (Build 9.5.0.3801) Veeam Agent for Windows 2.1 (Build 2.1.0.423) Veeam Agent […]

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